L'uomo raggiunse la sommità del pendio e la fanciulla sollevò lo sguardo dalla collana di fiori che stava intrecciando. Lo sconosciuto indossava un'armatura del colore dell'argento ma di una fattura che lei non aveva mai visto. Perfino l'oggetto che imbracciava era di una forma insolita e, a ogni passo, rifletteva il sole dell'estate con una lucentezza sericea, quasi cangiante.
Lo sconosciuto si fermò a breve distanza da lei, studiandola da diet...
I Guardiani dell'Oblio
Fantasy Sci-fi
Isabel Giustiniani
Terre dell'Ovest, lago Naran 3579 E.S.F. 16 Uryab(*)
Magister
Strofino i palmi sudati delle mani sulle brache, infastidito dal mio stesso nervosismo. Non dovrei sentirmi in questo stato, in fondo sto solo per dire addio a una donna che fa già parte del mio passato.
Invece impreco, maledicendo ancora una volta la mia debolezza.
Impreco e, allo stesso tempo, non riesco a impedirmi di sorridere dell'ostinazione con cui continuo a pensare a...
Lo Straniero
Fantasy Sci-fi
Isabel Giustiniani
Terre del Sud, Kalimat, palazzo dell'al-Wzyr
Anno 3631 E.S.F. 5 Uryab
Althea
L'incensiere pende sull'alcova, spandendo fragranze di fiori e di spezie. Sono odori penetranti, che impregnano l'ambiente e solleticano il naso, mescolandosi a quelli più acri di sesso e sudore.
Lo guardo, distratta, mentre faccio scorrere con dolcezza le dita sulla schiena dell'uomo che mi sovrasta, accompagnandone le spinte. Ha smesso di parlare e ora ansima ...
Marvin - Spirito di Vendetta
Fantasy Storico
Emanuele Giustiniani
Risvegli.
La prima sensazione che percepì al risveglio fu quella di essere sdraiato su una lastra gelata. Un brivido lo scosse, facendogli spalancare gli occhi.
Accecato dalla tremolante e fastidiosa luce del neon che si irradiava sopra di lui, si coprì gli occhi col braccio. Le pupille, abituate all'oscurità, si contrassero. Aveva l'impressione di essersi svegliato dopo un lungo e profondo sogno, costellato di incubi così vividi da sembrar...
MonoChrome
Distopico Fantasy Rosa
Lexie Rose
Sono in fila. Cammino lentamente, un passo alla volta, seguendo la schiena della donna che mi precede. Non so chi sia, non la conosco, ma qualcosa mi dice che devo seguirla. È come se sapessi di doverlo fare. Un pensiero programmato nella mia testa che si ripete come il ticchettio di un orologio.
L'eco dei passi rimbomba ritmico intorno a me, sono cento, forse mille. Mi guardo intorno, avanti e indietro, verso l'immensa fila che continua in entr...
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Writer Officina
Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
a chi crede in se stesso e vuole incantare
il mondo con le parole. Dedicato ai
ribelli e ai sognatori, dedicato a chi
non si arrende davanti a un rifiuto
e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata,
dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...