7 Romanzi di [Renato Delfiol] .: Writer Officina :.
 
Renato Delfiol
Hanno preso il mio bambino! Giallo Storico
Nuovo caso per Lamberto da Castano. Una domenica di metà febbraio era stata caratterizzata da una bella mattinata invernale ma dopo il mezzogiorno il cielo si era chiuso e aveva cominciato a cadere qualche fiocco di neve. Noi eravamo comunque seduti a tavola e poco ci importava dell'esterno: nel grande camino bruciavano allegramente dei bei ceppi e al calore del fuoco si sovrapponeva quello degli allegri conversari e dell'ottimo vino che alcun...
Renato Delfiol
Vi sarò complice Romanzo
Tre giorni di psicanalisi. Proposte. Quando si parlava di queste cose, come ce n'erano state di chiacchierate sul tema durante i giorni di studio, invidiavo anch'io almeno un po' Vincenzo; per lui l'analisi sembrava veramente un' esperienza, una delle tante della vita. Aveva già un lavoro e il mestiere analitico sembrava un ideale più che una necessità; parlava in effetti poco della sua analisi, il che è quasi sempre un sicuro indice di ma...
Renato Delfiol
Aldruda Frangipane una donna contro il Barbarossa Romanzo Storico
- Mio signore - rispose Aldruda - io vedo che siete l'unico imperatore che merita questo nome. Non quel condottiero tedesco che vuole imporre il suo potere sull'Italia. Se lo dovrò combattere lo farò con grande piacere. Sono una donna, ma so stare a cavallo e anche usare le armi, se necessario. E se lo farò avrò voi come riferimento, voi sarete il mio sovrano. - Compiaciuto Manuele si fece portare un suo stendardo e lo consegnò ad Aldruda. ...
Renato Delfiol
Da Gerusalemme a Legnano Storico
Una famiglia nel Medioevo. Partimmo non senza aspri litigi in merito al diritto di guidare il drappello, che infine risolvemmo cavalcando affiancati. Ci seguivano Giovanni e un altro servo con il bagaglio e le armi. Nostra madre pregava il marito di ritirare le sue maledizioni verso Azzone e di benedirci. Con le lacrime agli occhi per lo sforzo di superare il suo sdegno, nostro padre ci disse a bassa voce: - Figli miei, andate. Ambedue avet...
Renato Delfiol
Omicidi a Montebuoni Poliziesco
Lamberto da Castano nel contato di Firenze 1189. All'ufficio c'era Piero, che chiacchierava con Anselmo. Mio fratello era molto bravo a mettere le persone a loro agio e in fondo mi serviva che coloro che interrogavo non fossero tesi già prima di cominciare l'interrogatorio. Così esordii dicendo: «Buona giornata, Piero, di che stavate parlando?» Si alzò in piedi ma gli feci cenno di sedersi. Non rispose, così ripetei: «Di che stavate chiacc...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato a chi crede in se stesso e vuole incantare il mondo con le parole. Dedicato ai ribelli e ai sognatori, dedicato a chi non si arrende davanti a un rifiuto e vuole continuare a dipingere la vita con mille colori. Questo è il luogo di tutti, un acro di terra sconsacrata, dove ognuno può coltivare i propri sogni, affinché si realizzino e non abbiano padroni. Questo è il luogo dei folli che vogliono cambiare il mondo e ci riescono davvero, questa è l'ultima speranza di chi vuole nascere mille volte e non morire mai...

Abel Wakaam