C'era una volta una grande valle, circondata da un bosco di faggi e ricoperta di fiori di ogni colore, in cui scorrevano le acque limpide di due fiumi dove vivevano tutti i tipi di pesci.
I due fiumi si incontravano proprio al centro della valle, e nel punto in cui le acque si univano si ergeva un castello dall'architettura magnifica.
Ai piedi del castello, sull´acqua dei fiumi, lavoravano inces-santemente le ruote di un grande mulino.
Nel c...
Elide Ceragioli
Il presepe di Francesco
Racconto Storico
Nella notte di Natale del 1223,
San Francesco rievocò a Greccio,
con l'aiuto di Giovanni Velita, signore dei luoghi,
e la partecipazione di tutta la popolazione,
un presepe vivente.
Da quella notte la fama della città sabina
si è diffusa dappertutto.
Oggi sul luogo della prima sacra rappresentazione
sorge un santuario, che anche
San Giovanni Paolo II ha visitato il 2 gennaio 1983
Era stato un settembre molto caldo e dai mucchi di leta...
Paola Tassinari
Il numero di Belfagor
Racconto Storico
Maria, aveva sette anni o poco più, quando sulla fine degli anni Sessanta aveva visto in televisione la serie a puntate di Belfagor, iniziò così a interessarsi agli egizi, soprattutto alle donne egiziane libere e bellissime, un po'magiche e tanto, tanto misteriose; alcune di loro raggiunsero lo status di faraone e una, Merit Phat, fu un grande medico, visse 4700 anni fa, il suo nome nella lingua egizia significa amata da Ptah, cioè il dio creator...
Stefania de Girolamo
Covid e paperi
Racconto
La scuola chiude e io torno sul monte.
Il Paese comincia a essere diviso in zone bianche, verdi, gialle, arancioni e rosse, tanto che a guardare le mappe non capisco più se si tratti di allerta meteo o restrizioni da morbo.
I figli, in pigiama, a letto, a scuola, cioè in didattica a distanza.
Sorge l'ennesimo problema: i giga.
Per chi non lo sapesse, sono quella porzione di aria fritta, venduta con i contratti più disparati dalle compiacenti...
Alessandro Fusi
Blue
Racconto Breve
La vacanza.
Il nastro nero tagliava in due il manto candido e si inerpicava scomparendo a tratti dietro ai tornanti. Una folata di vento sollevò una nuvola bianca, il pulviscolo si abbatté sul parabrezza, un colpo di tergicristallo pulì il vetro in un attimo e la strada ricomparve nitida.
- Quanto manca ancora? - chiese Freddy annoiato.
- Non lo so - rispose Nemo, poi sbirciò il suo smartphone - secondo Google, ne abbiamo ancora per ...
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Dedicato a chi vuole sognare, dedicato
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e vuole continuare a dipingere la vita
con mille colori. Questo è il
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dove ognuno può coltivare i propri
sogni, affinché si realizzino
e non abbiano padroni. Questo è
il luogo dei folli che vogliono cambiare
il mondo e ci riescono davvero, questa
è l'ultima speranza di chi vuole
nascere mille volte e non morire mai...